Adolescenti

L’adolescenza è, da sempre, considerata un periodo critico della vita. Il momento in cui si sente l’esigenza di uscire dal nido familiare e le relazioni con i pari diventano lo scopo principale delle loro giornate. Cercano di uniformarsi alla massa per sentirsi accettati. Iniziano le prime “cotte”, le prime delusioni d’amore! Si chiudono nelle loro stanze a chattare con gli amici del cuore. Trascurano gli impegni scolastici a favore delle uscite.

I genitori fanno fatica a star dietro queste nuove esigenze. Non condividono questa modalità di gestione del tempo dedicato allo studio e agli impegni quotidiani. Sono lontani mille miglia, non riescono a comprendere i loro stati emotivi e, spesso, finiscono per invalidarne le emozioni dimenticando di esserci passati anche loro!

Gli sbalzi d’umore sono all’ordine del giorno!

Ricordo sempre con un sorriso quanto racconta Fiorello sulla trasformazione in “adolescente” (https://www.dailymotion.com/video/xmkhyf). Ma questo è il punto di vista di un adulto!

E i figli? Cosa pensano i figli del comportamento dei genitori? Del modo in cui gestiscono, o almeno ci provano, tutti i cambiamenti? I figli vorrebbero maggiore libertà, la possibilità di decidere da soli, vorrebbero che i genitori avessero fiducia nelle loro scelte.

Sono distanti, due mondi paralleli! Non si comprendono! Si assiste ad un incremento delle difficoltà di comunicazione tra due generazioni troppo lontane!

L’adolescenza è caratterizzata da un certo grado di disregolazione emotiva e gli studi che hanno affrontato questo argomento hanno evidenziato come gli adolescenti utilizzino delle strategie di regolazione delle emozioni disfunzionali. Tale disregolazione emotiva è anche causa di comportamenti problematici, si rileva la mancanza di competenze interpersonali, di autoregolazione e di tolleranza della sofferenza.

La Terapia Dialettico Comportamentale (DBT) è utile per costruire e generalizzare l’uso delle abilità di autoregolazione, di consapevolezza emotiva, di efficacia interpersonale e di tolleranza della sofferenza sia dei ragazzi che dei familiari.

Il trattamento DBT adolescenti ritiene fondamentale l’autorevolezza dei genitori, pertanto i gruppi di Skills Training sono multifamiliari. È importante che il genitore sia una figura capace di stabilire la disciplina con regole e conseguenze chiare e di mantenere, allo stesso tempo, una buona alleanza. Questo è possibile soltanto se si costruisce uno stile democratico e flessibile dove ci possono essere negoziazioni ma entro certi limiti. Spesso queste caratteristiche non sono presenti nelle famiglie che vanno aiutate a costruire tali capacità. Genitori e figli devono imparare a rispettare la posizione dell’altro e a comprendere i diversi punti di vista.

I ragazzi sono mossi da una normale spinta evolutiva a sperimentare comportamenti nuovi, più rischiosi, allontanandosi dalle figure genitoriali, ed è importante comprendere quanto ciò incida sul loro funzionamento. A tal fine saranno fornite linee guida e strumenti psicoeducativi utili ad incrementare la capacità e l’autorevolezza genitoriale. Ai ragazzi saranno insegnate le abilità emotive, cognitive e comportamentali che potranno essere utilizzate nella vita quotidiana.

Tutti i partecipanti, genitori e figli, beneficeranno, nel lungo periodo, delle abilità apprese durante gli incontri di Skills Training, sia nelle relazioni con i pari sia nelle relazioni familiari.